La vaccinazione è una prassi fondamentale per la vita e la salute di un cane, e per questa ragione non deve essere mai sottovalutata, come invece a volte avviene. Per prima cosa cerchiamo di capire cos’è un vaccino. Il vaccino è una sostanza che favorisce la generazione di anticorpi da parte dell’organismo che lo riceve. I piccoli appena nati sono protetti dalle difese naturali ricevute dalla madre durante l’allattamento. Dopo le prime 7 – 8 settimane il nostro cucciolo va portato dal Medico Veterinario che consiglierà la vaccinazione più indicata per la razza del cane.

Le prime vaccinazioni sono sicuramente le più importanti, ma non bisogna pensare che siano le uniche; in realtà il cane necessita di un periodico controllo e di un vaccino che dovrebbe ripetersi all’ incirca una volta l’anno, i cosiddetti “richiami vaccinali”. Diversamente il cane non sarebbe più immune da malattie più o meno gravi. Sicuramente non vale la pena che il nostro cucciolo si ammali dato che numerose sono le patologie in cui l’animale può imbattersi, tra le quali il cimurro ( che può causare febbre, diarrea, scolo nasale e vomito), epatite e leptospirosi, oltre alla più conosciuta e temibile rabbia. Per quest’ultima la vaccinazione è obbligatoria se si vuole portare il cane all’estero.

Tra le più problematiche e comuni malattie vi è poi la  parvoviros, con sintomi simili al cimurro ma più acuti, e soprattutto con percentuale di decessi alquanto alta. Per molte di queste patologie il solo rimedio efficace è il vaccino. Il veterinario saprà sempre e comunque qual’é il rimedio migliore per il benessere e la salute del vostro cane.