I parassiti del cane: pulci e zecche

1202828400_klistata_klisteChi di noi non si è mai preoccupato della possibilità che il nostro cucciolo sviluppi quei fastidiosissimi parassiti tipici dei cani? Quello delle zecche e delle pulci è un problema che riguarda qualsiasi padrone. Nessun cane è esente dal rischio dei parassiti. Anche se abbiamo abituato il nostro cucciolo a stare in casa, luogo certamente più pulito e sano che non un giardino, il rischio di imbattersi in fonti infestate da parassiti è sempre e comunque presente in qualsiasi razza. Cerchiamo di capire meglio quali sono i segni che ci permettono di capire se il nostro cane presenta un problema di parassiti.

Il più comune insetto parassita è certamente la pulce. Esso è un animale sprovvisto di ali, che si nutre del sangue dei mammiferi. Il sintomo più comune è il costante prurito, cui segue un incessante grattamento e lecca mento della parte infestata. Qualora il cane dovesse ingerire la pulce, i cisticercoidi che si sviluppano dalle uova possono liberarsi nell’ intestino del cane e causare fastidiosi problemi.

La zecca può depositarsi sul cane con l’ ausilio di erbe o ramoscelli vari. Anche questo insetto si nutre del sangue del mammifero ma, a differenza della pulce, si ancora al tessuto dell’ animale in maniera molto resistente. Per questo motivo, è sconsigliabile l’ esportazione della zecca, in quanto lascerebbe sul nostro cane il suo sistema di ancoraggio, temibile per infezioni ed infiammazioni. La possibilità di diventare “ospiti” di una zecca è molto più elevata quando la temperatura esterna supera gli 8-9° C.

Sia le pulci che le zecche, se trascurate, possono determinare problemi particolarmente fastidiosi, tra le quali anemia (dovuta alla continua perdita di sangue), Borreliosi e Piroplasmosi, malattia molto grave con perdita dell’ appetito, dimagramento e tremori.

Informazioni sul Bassotto

Bassotto

Il bassotto, o per l’esattezza bassotto tedesco, è sicuramente una delle razze di cani più amate per la sua simpatia, intelligenza e furbizia. Ma forse non tutti sanno che questo cane è un perfetto compagno di caccia. Infatti sotto il suo buffo aspetto si nasconde un cane rapido e provvisto di un eccellente fiuto.

Questa specie si suddivide in 9 generi che si differenziano per taglia e pelo. Per quanto riguarda la stazza si suddivide in nano standard e kaninchen. Il primo è frutto dell’incrocio tra piccoli bassotti e piccoli pinscher, il secondo può essere identificato come il precursore di questa razza.

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Informazioni sul Carlino

carlino

Il carlino è una razza di cane la cui origine risale probabilmente in Cina, paese dove era particolarmente amato da gente di grande importanza, come imperatori e nobili. Successivamente la razza del carlino fu importata in Europa, dove divenne molto popolare.

Il carlino è un cane di piccola taglia, difficilmente supera l’altezza di 35 centimetri e il peso di 8 chilogrammi. Il carlino ha un pelo corto e morbido, a volte nero altre beige o grigio.Spesso viene scambiato per il bulldog francese.

I suoi occhi sono grandi e scuri, spesso lucidi, quasi a dare l’impressione che stia per scoppiare in lacrime da un momento a l’altro!

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Come educare il cane

educazione-caneChiunque abbia a che vedere con l’ educazione del proprio cane, sa che esistono metodi e tecniche consolidati che servono a “far imparare” al cane le giuste regole di comportamento, utili alla convivenza e a un suo inserimento ottimale nell’ ambiente sociale e domestico.

Per quanto scontato, è utile ribadire che i nostri amici a quattro zampe non hanno la capacità innata di distinguere che è giusto da ciò che non lo è. Per la maggior parte delle loro abitudini, il loro comportamento è legato all’ istinto di sopravvivenza.

Alcuni gesti, come sedersi, aspettare, non abbaiare di continuo sono posseduti dal cane ancor prima di essere addestrato. Ciò che è importante, quindi, è trasmettere al cane l’ abilità di comprendere quando mettere in atto quel determinato comportamento.

Un aspetto centrale di qualsiasi tentativo di educare, consiste nel rispettare le particolarità di ogni cane. Ciascuna razza, infatti, possiede caratteristiche diverse; per questo, nel rapportarci al nostro cane è utile cercare di adattare il suo comportamento alle nostre abitudini di vita, senza, però, forzare troppo l’ insegnamento di abilità che per il nostro cane risulterebbero troppo innaturali e difficili.

Esistono alcune regole essenziali per iniziare ad educare i cani. Prima di tutto, è necessario instaurare un rapporto di comunicazione con lui: il nostro animale deve capire chi è il padrone ed imparare gradualmente a conoscere il suo linguaggio e i suoi gesti. Ricompensare il nostro cucciolo dopo la corretta esecuzione di un compito è per lui un incentivo all’ acquisizione del comportamento desiderato. Questi i primi e fondamentali passi per rapportarci ai nostri amici che, con un po’ di pazienza, riusciranno certamente a ricompensare le nostre cure.

 

Informazioni sul Chihuahua

chihuahua

Il Chihuahua è un cane dalle dimensioni molto ridotte. Oggi questa specie, rientra le dodici razze più allevate nel mondo.

L’ origine del suo nome deriva dal nome della città messicana dove per la prima volta vennero allevati. Il chihuahua standard ha un pelo raso, anche se ne esistono delle specie che presentano il pelo lungo; il colore del manto è variabile, dal nero, al cioccolato al color crema.

Nella norma, il suo peso oscilla tra i 1.5 e i 2.6 chilogrammi. I suoi occhi sono rotondi, grandi e molto espressivi. La testa ha la forma di una grande mela, le orecchie sono tese e abbastanza distanziate l’ una dall’ altra. La coda del Chihuahua è discretamente lunga e ripiegata su suo dorso.

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